Perfeziona la tua comunicazione con i Test A/B

Citazione Thomas Edison

Non esiste miglior modo per imparare del fare tentativi. Per far sì che questo approccio sia utile però, è importante poter quantificare e riconoscere quali aspetti dei nostri tentativi portano al successo e quali al fallimento. Per questo motivo AltosMail contiene la fuzione “Test A/B”; uno strumento potentissimo.

Diversi prodotti e diverse campagne possono dimostrare cosa è reputato più interessante da una determinata nicchia, ma è molto importante andare oltre a questo primo aspetto. Qualunque attività, in qualunque campo, dovrebbe scoprire esattamente quale tipo di comunicazione o modo di presentare i propri prodotti attrae meglio la sua clientela, per aumentare il livello di interesse e di interazione.

Uno dei modi migliori per ottenere questo, è l’utilizzo dei “Test A/B” nelle campagne di mail marketing, quindi scopriamo esattamente come.

I Test A/B permettono di creare più varianti di una newsletter o email promozionale (Versione A, B, C, etc…) che possono essere incatenate senza ripetizioni. Ogni variante dovrebbe avere solo uno, o al massimo due cambiamenti, per far sì che ogni differenza nei comportamenti dei lead sia facilmente collegata ad una causa specifica.

Questo è molto simile a quello che fanno le squadre professioniste nelle gare di automobilismo quando devono impostare la macchina per un nuovo tracciato. Se vengono fatti troppi cambiamenti in una volta sola, il pilota avrà difficoltà nel capire quali hanno migliorato la tenuta del veicolo e quali sono stati controproducenti. Per evitare questo, vengono apportate solo una o due modifiche ogni volta che il pilota esce per provare la macchina, così quando rientra ai box, gli ingegneri potranno valutare con lui se quei cambiamenti andranno sviluppati, annullati, o se farne altri in più, quindi evitando confusione e risparmiando molto tempo e denaro.

Nel mondo del mail marketing, le newsletter e la clientela possono essere paragonati al pilota e il veicolo, mentre gli ingegneri sono rappresentati dagli addetti al marketing, che usano i risultati di un Test A/B per capire quali varianti hanno migliorato le prestazioni e come proseguire nella stessa direzione con le newsletter future. Come detto in precedenza quindi i cambiamenti tra ogni variante dovrebbero coinvolgere solo un aspetto delle email, come l’oggetto, una immagine, un bottone o una promozione.

A questo punto è utile vedere un esempio di un Test A/B. Questo test specifico è stato usato per capire quale tipo di oggetto ha ottenuto un tasso di lettura più elevato. Visto che far leggere le mail è il primo passo verso una campagna mail marketing di successo, questo è sicuramente uno dei primi Test A/B che andrebbe fatto da qualsiasi attività.

Oggetti Test AB

Questa immagine mostra due oggetti diversi che sono stati dati ad una singola newsletter, e come le due varianti sono state distribuite sulla lista dei lead (50/50). La cosa importante da notare è che i due oggetti sono indirizzati a due tipologie di clientela diverse:
A)Quando si parla dell’arrivo di nuovi prodotti, questo oggetto cerca di attrarre quelli in cerca di novità alla moda.
B)Quando si parla dell’arrivo di nuovi prodotti, questo oggetto cerca di attrarre quelli in cerca di uno sconto o di un ottimo affare, piuttosto che qualcosa di nuovo.

Le due tipologie di clientela che cercano di attrarre questi oggetti sono molto diverse, e potrebbe essere molto importante scoprire se la potenziale clientela è principalmente composta di “innovatori” in cerca del nuovo alla moda, o se invece è composta di “risparmiatori” alla ricerca di un buon affare e prezzi bassi.

In questo esempio specifico, all’interno della newsletter dovrebbero esserci dei contenuti abbastanza generici, perché dovrebbero attrarre entrambe le tipologie di lead a visitare poi il sito, anche se va tenuto sempre ben chiaro il concetto che il vero obbiettivo di questo Test A/B specifico è quello di studiare il tasso di lettura delle email, e non quanti clic al sito si ottengono.

Bisogna ricordarsi quindi di impostare l’obbiettivo giusto per questo Test A/B durante la sua creazione, in maniera tale che tutti i dati, le analisi e i report generati da AltosMail siano predisposti a premiare il tasso di lettura invece di altri comportamenti come il CTR. Questo obbiettivo si può impostare facilmente grazie al menù a tendina che permette di impostare il criterio che determinerà il “vincitore” tra le due versioni:

Criterio Vincente

Una volta inviate le due varianti, si dovrà solo controllare i report con tutte le statistiche per capire quale ha ottenuto il risultato migliore. AltosMail produce una serie di report automaticamente che possono essere di grande aiuto per gli addetti al marketing nel cercare di definire la tipologia di clientela, e come comunicarci. Ecco alcuni esempi:

Test AB Statistiche 1 Test AB Bounced Test AB Funneling Test AB Engagement

I risultati di questo test hanno dimostrato che la clientela è più interessata a nuovi prodotti di moda, permettendo di definirli principalmente come “innovatori” o “maggioranza precoce”, il che potrebbe essere di grandissimo aiuto nell’impostazione di campagne e promozioni future, permettendo di fare un passo molto importante verso un aumento di vendite e di fatturato.

Questo era un esempio abbastanza semplice, ma per capire il pieno potenziale di uno strumento come questo, si può fare un passo avanti e vedere un esempio più complesso che potrebbe essere svolto da uno staff di mail marketing professionale.

Ora che la miglior tipologia di oggetto è stata definita, sarebbe importante capire come ottenere il maggior numero di clic (CTR) nella email, grazie ad una CTA (Call To Action) attraente ed efficace. Il reparto di mail marketing potrebbe voler capire quale sarebbe la frase migliore da affiancare al bottone che porterebbe i lead dalla mail alla Landing Page. Inoltre, potrebbero voler capire quale sarebbe la posizione migliore per questa frase (graficamente) a fianco del bottone, quindi a destra, a sinistra, sopra o sotto. Le variabili di un test come questo sarebbero le seguenti:

  • Frase 1 = “Clicca qui”
  • Frase 2 = “Vai ora”
  • CA = (Caption Above) Frase sopra il bottone
  • CB = (Caption Below) Frase sotto il bottone
  • CL = (Caption Left) Frase a sinistra del bottone
  • CR = (Caption Right) Frase a destra del bottone
Queste 6 variabili permetterebbero 8 versioni diverse della email, configurate come di seguito:

A) CA + Frase 1
B) CA + Frase 2
C) CB + Frase 1
D) CB + Frase 2
E) CL + Frase 1
F) CL + Frase 2
G) CR + Frase 1
H) CR + Frase 2


Una volta create le otto varianti, la squadra marketing deve decidere quanti lead riceverà ogni versione, come percentuale della lista totale di lead utilizzata per questo test. La distribuzione potrebbe essere la seguente:

A) 15%
B) 15%
C) 10%
D) 10%
E) 15%
F) 15%
G) 10%
H) 10%


Questo è un test molto approfondito che AltosMail permette di creare e gestire, e anche se sarebbe solo per squadre di marketing più esperte, la possibilità c’è!

Effettuare Test A/B regolarmente per capire aspetti fondamentali della propria clientela è una strategia fondamentale che può aiutare ogni attività nell’impostazione di una comunicazione e presentazione strategica ed efficiente.

AltosMail è uno strumento perfetto per questo, quindi se non avete mai fatto un Test A/B è ora di iniziare con noi!

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