Fatturazione digitale PA

Il progetto

Era necessario portare i processi interni, già rodati e funzionanti da anni in processi sicuri e operativi sul web.

  • Rivedere completamente la reingegnerizzazione di questi processi.
  • Rivedere il mercato di riferimento e il target di mercato
  • Impostare il marketing online (inbound & outbund)
  • Sviluppare una applicazione flessibile che potesse soddisfare le PMI in un servizio end user
  • Sviluppare una tecnologia abilitante che potesse essere personalizzata da terze parti che avessero interesse a proporlo ai propri associati o al loro mercato “captive” o verso quel mercato su cui godevano di una notevole trustability
Anno: 2015
Azienda: N/D*
Localizzazione: Digital Advisor di Milano
Dipendenti: PMI da circa 100 dipendenti con un fatturato superiore a 5 mln di Euro

* Digital Advisor di Milano particolarmente esperta di conservazione sostitutiva e fatturazione digitale ma per imprese di un certo rilevo (medio grandi imprese con alto volume di fatture emesse e ricevute).

Il nome dell’azienda non ci è stato concesso di svelare perché l’azienda considera strategico il processo utilizzato per sviluppare l’applicazione.

MMS-PA

La legge italiana impone che dal 2015 l’emissione di fatture dei fornitori verso la pubblica amministrazione debba essere fatto tramite una procedura completamente online e digitale.

Dopo tanti rinvii a partire da Aprile 2015 è categorico utilizzare la procedura che obbliga anche la conservazione sostitutiva e quindi anche l’applicazione della firma digitale e della marca temporale.

Per le grandi aziende con un significativo volume di fatture verso la PA e con fatture di una certa consistenza, trovare un partner o gestire in proprio questo processo non è particolarmente gravoso, anzi potrebbe costituire un passo innovativo che si ripaga rapidamente.

Esigenza:

Il progetto è partito a fine 2014 ed è terminato nel primo trimestre 2015. L’esigenza era realizzare la soluzione in assenza di competitor, ovvero al buio, ed essere pronti quando il mercato sarebbe esploso sia in termini di domanda, sia nei confronti dei competitor che sarebbero emersi tutti allo stesso tempo ognuno con soluzioni e logiche di pricing diverse.
Quindi era necessario rimanere costantemente informati sul mercato dell’offerta mentre si delineava quasi settimanalmente ed essere in gradi di modificare lo sviluppo del progetto per rimanere competitivo non appena il mercato della domanda sarebbe esploso.



Soluzione:

Prima è stato fatta uno studio sulle keyword che potessero identificare meglio il mercato di riferimento. Queste keyword sono state inserite nel sistema proprietario Be! Search di marketing assessment per identificare i potenziali competitor e i potenziali clienti.

Il sistema, una volta istruito, consente di fare indagini periodiche (in generale mensili ma possono essere anche settimanali) in modo automatico e quindi da mantenere il controllo della evoluzione del mercato. In questo caso era indispensabile utilizzare questo metodo automatizzato di indagine perché la necessità del mercato non era ancora esplosa. Tutti si stavano preparando per essere pronti all’avvio della entrata in vigore della legge.
Infatti da Febbraio 2015, il mercato è decisamente cambiato e sono comparsi diversi competitor con diverse offerte.

Lo sviluppo del servizio che l’azienda voleva proporre al mercato grazie alle indagini di marketing assessment periodiche ha subito continue modifiche per adeguarsi all’orientamento del mercato e mantenersi in posizione vincente sul proprio mercato.



Befefici e vantaggi:

Il costo aggiuntivo richiesto dalle continue indagini di mercato ha consentito di

  • Anticipare il TTM (Time To Market). Significa uscire con la soluzione giusta al momento giusto anticipando la concorrenza
  • Anticipare le modifiche dello sviluppo del progetto durante una fase ancora plastica in cui gli interventi sono ancora a costi sostenibili. E quindi indefinitiva ridurre i costi dello sviluppo.
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